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Gli OGM e i loro derivati si possono trovare in un buon numero di alimenti a base di soia e mais e sono inoltre presenti, in diverse forme, almeno nel 60% dei prodotti alimentari che consumiamo abitualmente.
Soia: farina, proteine vegetali, emulsionante lecitina (E322), mono e di-gliceridi (E471), oli o grassi vegetali, ecc.
Mais: farina, amido*, olio, sciroppo di glucosio, fruttosio, destrosio, maltodestrine, sorbitolo (E420), ecc.
*attenzione: la dicitura "amido modificato" riguarda un trattamento chimico-fisico, senza relazione con gli OGM.
Attualmente la maggior parte degli OGM che entrano nella nostra catena alimentare prendono la via dei mangimi animali.
Gran parte dei mangimi sono infatti composti da mais, soia o colza geneticamente manipolati. I produttori non sono tenuti per legge a dichiarare la presenza di OGM nei mangimi e di conseguenza i consumatori non hanno informazioni sui prodotti derivati da animali che sono stati nutriti con OGM: pollame, uova, suini, pesci, bovini, latte, formaggi, ma anche paste all'uovo, biscotti, dolci ecc.
Le liste redatte da Greenpeace sono uno strumento di informazione e danno la possibilità di scegliere i prodotti delle aziende che hanno adottato una politica volta ad evitare l'uso di mangimi OGM.
I consumatori hanno un grande potere. Facciamo sentire la nostra voce
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