17-06-2010
Ogni anno circa 8 milioni di cani e gatti entrano nei sovraffollati canili americani dove poi troveranno la morte. I contribuenti americani, tramite le tasse, finanziano la cattura, l’alloggio, ed in caso che non ci sia adozione, l’eutanasia di animali randagi o indesiderati. La maggior parte di questi cani e gatti sani perdono la loro vita perché non ci sono case disposte ad accoglierli. Tutto questo potrebbe aver fine se si avviassero dei progetti di sterilizzazione di massa e campagne informative ed a tal fine l’OIPA ha lanciato un Appello per gli Animali ai Governatori di tutti gli Stati.
Sono finalmente nate le prime comunità no kill in Minnesota e nel Wisconsin! La conferma della buona notizia giunge da Animal Ark, un rifugio per animali considerato un modello del movimento no kill negli USA.
Ad Hastings e Rosemount in Minnesota ed a Prescott nel Wisconsin, non saranno mai più soppressi cani e gatti abbandonati, ma avranno la garanzia di una seconda possibilità di vita. L’accordo tra istituzioni, associazioni e cliniche veterinarie, fa si che queste comunità aggiungano i propri nomi alla crescente lista di città che hanno deciso di porre fine all’uccisione di animali sani ed adottabili. Inoltre, grazie a questo accordo, vengono offerte garanzie anche agli animali malati e con problemi comportamentali.
Queste notizie giungono in un momento in cui un grande numero di animalisti crede che gli Stati Uniti possano diventare, nel corso degli anni, interamente no kill.
Passo dopo passo possiamo salvare gli animali dalla morte. Un rinnovato ringraziamento a tutti coloro che sostengono gli Appelli per gli Animali dell’OIPA, insieme possiamo fare la differenza.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/soppressione.html
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