03-08-2008
Comunicato dell'1 agosto 2008
DETERMINANTI DUE CONSIGLIERI REGIONALI DEL PARTITO DEMOCRATICO DI WALTER VELTRONI.
Alle ore 22.29 di oggi 1 agosto 2008 il consiglio regionale del Veneto ha approvato il punto 75 dell'ordine del giorno relativo alla caccia in deroga con 28 sì e 2 astenuti. Vengono quindi rese cacciabili per legge le seguenti 4 specie protette: Storno, Peppola, Fringuello e Pispola. La Giunta regionale con un proprio emendamento ha portato le specie da 11 a 4 mantenendo però la Pispola inizialmente esclusa dal progetto originario. Dal 21 settembre prossimo in Veneto sarà pertanto possibile sparare ad un piccolo uccello insettivoro dal peso di pochi grammi protetto in Italia dal 1982 da un decreto dell'allora presidente del Consiglio Giovanni Spadolini. Sarà una strage perché le Pispole si avvicinano ai capanni di caccia per nulla intimorite dagli spari e attirate perché incuriosite da richiami e specchietti. Hanno votato a favore i rappresentanti di LEGA NORD (promotori della caccia alla Pispola), Alleanza Nazionale, Forza Italia , CCD, si sono astenuti i consiglieri Causin e Azzi del PD, non hanno partecipato al voto pur manifestando la loro contrarietà i consiglieri Bettin (Verdi), Petteno' (Rifondazione Comunista) e Covi (Socialisti Europei) con l'intento di far mancare il numero legale. Purtroppo al raggiungimento del numero legale pari a 30 è stato determinante l'apporto dei due consiglieri del Partito Democratico che si sono astenuti. Questa legge pertanto è stata approvata con pari responsabilità di Lega Nord, Alleanza Nazionale, Forza Italia , CCD e PD dato che con i suddetti due consiglieri quest'ultimo è responsabile della mancata mancanza del numero legale che avrebbe fatto slittare la legge a settembre troppo tardi per consentire la caccia in tempo utile a queste specie protette.
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