18-09-2008
Si tratta di un uccellino molto utile all'agricoltura, protetto dal 1979 dalla Direttiva Comunitaria Europea "Uccelli", la numero 409/79/CEE, e protetto in Italia dal 1982 da un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La legge sulla caccia, la 157/92, considera addirittura reato abbattere questo uccellino. Grazie alla legge numero 13 del 2008, approvata la notte del primo agosto scorso dal Consiglio Regionale del Veneto, finiranno nel carniere dei cacciatori 25.000 Pispole (Anthus pratensis), 81.190 Peppole (Fringilla montifringilla), 465.937 Fringuelli (Fringilla coelebs), tutte specie protette.
Comunicato del 17 settembre 2008
LA LAC SCRIVE UNA LETTERA AL VICE GOVERNATORE DEL VENETO NONCHE' ASSESSORE AL TURISMO AVVERTENDOLO CHE LO STERMINIO DI TANTI PICCOLI UCCELLI PROTETTI AUTORIZZATO DALLA REGIONE VENETO POTRÀ AVERE UN IMPATTO NEGATIVO SUL FLUSSO TURISTICO TEDESCO NEL VENETO. PRONTA UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA TEDESCA ED EUROPEA SUL MASSACRO DI UCCELLINI INSETTIVORI IN VENETO.
La LAC Lega per l'Abolizione della caccia in data 4 settembre ha scritto una lettera firmata dal presidente della Sezione Veneto Andrea Zanoni, indirizzata al Vice Governatore del Veneto con delega al Turismo, Franco Manzato, in considerazione dell'intervento tenuto da questo nella veste di promotore del 7° workshop internazionale del turismo nel Veneto, svoltosi lo scorso agosto, nel corso del quale ha sottolineato l'esigenza di " migliorare ancora .. La qualità dei turisti che vengono nella nostra Regione " La LAC ha chiesto a Manzato che se è vero che, non solo l'arte, ma anche la natura costituiscono la grande attrazione per i turisti d'oltralpe, soprattutto tedeschi, come si concilia questa immagine con lo "sterminio" dei piccoli uccelli protetti autorizzato con la Legge Regionale n.13 del 14 agosto 2008 ? Proprio l'opinione pubblica tedesca è particolarmente sensibile ai temi ecologici e la stessa potrebbe reagire negativamente alla notizia che una parte "viva " della natura, ovvero dei piccoli uccelli protetti dalla Direttiva Comunitaria 409/79/CEE vengono sistematicamente sterminati da una legge regionale. Questa importante categoria di turisti, che come Manzato ha sottolineato, possono migliorare la "qualità del flusso turistico ", potrebbe decidere di disertare la nostra regione preferendo altri paesi dove vi è un maggior rispetto per la natura. La LAC, negli ultimi mesi, ha esperito ancora senza risultati, vari tentativi per fermare l'inutile strage di questi piccoli uccelli come le Pispole che tra l'altro, essendo uccelli insettivori, aiutano l'agricoltura. La LAC ha fatto pertanto presente che a questo punto è costretta a ricorrere ad altri mezzi di dissuasione poiché non può assistere inerte all'uccisione di oltre mezzo milione di piccoli uccelli (in realtà saranno molti di piu'), tra l'altro , in deroga alle disposizioni comunitarie. La LAC ha pertanto elaborato una strategia ben precisa diretta a sensibilizzare l'opinione pubblica tedesca, qualora la regione non decidesse di aderire alla richiesta di sospendere la caccia a questa specie. Avvalendoci dell'aiuto sia delle associazioni ecologiche tedesche, sia di altre associazioni con diramazioni internazionali, saranno contattati i maggiori periodici (Bild, Stern Quick) e quotidiani (Frankfurter Allgemeine, Suddeutsche Zeitung, Berliner Zeitung, Tagespiegel) fornendo agli stessi documentazione e materiale fotografico di forte impatto emotivo per un servizio destinato ai propri lettori" . Il tema sarà "lo sterminio di piu' di mezzo milione di piccoli uccelli insettivori, l'altra faccia del Veneto, una delle regioni più amate dai turisti tedeschi". Poiché la stagione turistica è ormai conclusa , la sensibilizzazione dell'opinione pubblica tedesca ( ma non solo tedesca ) avverrà nella prima parte del 2009 , allorché si concentrano le prenotazioni da parte dell'estero. Ad oggi il Vice Governatore non ha ancora risposto e si ritiene quindi che il massacro partirà indisturbato a partire dal 21 settembre, al quale, nostro malgrado, seguirà la preannunciata campagna di informazione sia in Germania che in tutto il resto d'Europa. La LAC ha già predisposto un primo volantino (Cf. in allegato) con il quale comincerà sin da ora a spiegare ai tedeschi cosa sta accadendo in Veneto, al quale seguiranno dei documenti di maggior e più incisivo impatto mediatico da diffondere durante la prossima stagione turistica. "Siamo consapevoli dell'illegittimità della legge ammazza-insettivori e della sensibilità dei popoli d'oltralpe verso la natura e pertanto abbiamo chiesto al Vice Governatore di bloccare gli effetti della legge regionale dell'agosto scorso - ha dichiarato Andrea Zanoni prendente della LAC del Veneto - avvertendolo che in caso contrario faremo tutto il possibile per compiere una campagna di informazione e sensibilizzazione su questa vergognosa legge, rivolta soprattutto ai tedeschi e a tutti i cittadini dei vari paesi d'Europa".
LAC Lega Abolizione Caccia - Sez. Veneto - Via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso tel. 347 9385856 - E-mail lacveneto@ecorete.it - Web www.lacveneto.it e www.abolizionecaccia.it
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